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Bambola di pezza Rosalia
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Rosalia: pigotta per amore!

Rosalia, pigotta per l'UNICEF!

Rosalia è la prima nata di una serie di bamboline di stoffa che io e un gruppo di volontarie abbiamo confezionato per l'UNICEF. L'iniziativa a cui abbiamo aderito nasce nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo. Oggi la Pigotta dell'UNICEF è una bambola che contribuisce a salvare la vita di un bambino. Per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni su questa bella iniziativa e su come vi si possa aderire, può visitare la pagina dedicata sul sito dell'UNICEF.

Spero che le istruzioni contenute in questo tutorial possano invogliarvi ad aderire all'iniziativa o che, comunque, possano aiutarvi a rendere felice qualcuno!


Ma ……adesso rimbocchiamoci le maniche!

 

Cliccate qui effettuare il download del cartamodello in formato PDF stampabile.

Avrete bisogno di Adobe Reader per poter aprire il file PDF. Adobe Reader è un programma gratuito che può essere scaricato cliccando sul seguente link 

 

Cosa ci occorre:

Per il corpo della bambola:

Un ritaglio di mussola color rosa pallido
Ovatta sintetica per l'imbottitura
Pennarelli e colori per tessuto per dipingere il volto
Lana colorata per i capelli

Per il vestitino:
Panno lenci nei colori: verde, arancio, rosa e giallo

Un ritaglio di cotonina della fantasia preferita
 
Un pezzettino di nastro a strappo
Qualche nastrino

Attrezzatura:
Macchina per cucire
Forbici: piccole, grandi e smerlate

Una matita per tracciare il cartamodello
Un pennello sottile per dipingere gli occhi
Una pistola per colla a caldo
Ferro da stiro
 

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Per cominciare

Stampiamo su due fogli il cartamodello che abbiamo scaricato in formato PDF. Ritagliamo la sagoma accuratamente ed incolliamola su un foglio di cartoncino semirigido (io ho usato una scatola di cereali). Questo faciliterà l'operazione di tracciatura della sagoma sulla stoffa. Eseguiamo la stessa operazione per tutte le parti del cartamodello (tranne la sagoma del viso) compresi la pettorina, le mutandine e le sagome degli elementi decorativi che si trovano tutti nel documento PDF.
 

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  Il corpo

Tracciamo la sagoma del corpo della pigotta sul rovescio di un rettangolo di mussola color rosa. Posizioniamo il foglio con la stampa della sagoma del visino sul vetro di una finestra in modo da vederlo in controluce.

A questo punto copiamo con una matita , sul lato dritto della stoffa, i  particolari del viso della nostra bambolina, allineando la sagoma del corpo della bambolina a quella del viso posizionata sul vetro. Fatto questo, cominciamo a dipingere gli occhi. Con un pennello sottile e del colore per tessuto bianco, riempiamo lo spazio attorno all'iride. Lasciamo asciugare.......
 

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Con un pennarello per tessuto colorato (io ho usato il verde) riempiamo l'iride accentuandone il contorno con un pennarello indelebile a punta fine di una tonalità di colore più scura del primo. Con un pennarello indelebile nero a punta fine ricalchiamo tutti i contorni degli occhi e gli altri particolari del viso. Usiamo un pennello piatto e un  pastello a olio per colorare le guance e un pennarello rosso per accentuare i contorni della bocca.

Finito di colorare il visino, passiamo il ferro da stiro caldo sul rovescio del lavoro per fissare i colori (soprattutto il pastello a cera). Adesso siamo pronti per cucire la nostra pigottina! Appoggiamo il tessuto con la sagoma disegnata su un altro rettangolo di mussola della stessa misura, dritto contro dritto, e teniamo insieme il tutto con degli spilli.

 

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Con la macchina per cucire, cuciamo a punti molto fitti tutto intorno alla sagoma, lasciando uno spazio aperto di circa 6 cm. su un lato del corpo. Ritagliamo la stoffa in eccesso lasciando un bordo di mezzo centimetro circa.

Con le forbicine piccole, pratichiamo dei taglietti obliqui vicinissimi alla cucitura là dove ci sono gli angoli; questo faciliterà la ricomposizione della sagoma , una volta che l'avremo rigirata. A questo punto, rivoltiamo la nostra amichetta dal lato dritto, attraverso l'apertura che avevamo lasciato su un lato del corpo.

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Riempiamo il corpo della bambolina con l'ovatta sintetica. Cominciamo con la testa che deve essere riempita pressando ben bene. Continuiamo con le braccia, poi la gamba opposta all'apertura e infine l'altra gamba e il corpo.

Chiudiamo l'apertura del corpo a mano con dei punti nascosti.

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I vestitini

Tracciamo la sagoma delle mutandine sul panno lenci bianco e, a piacere, ritagliamo i bordi laterali con le forbici merlettate. Con della colla a caldo attacchiamo due pezzetti di nastro, lunghi 16 cm. ciascuno, ai bordi superiore ed inferiore.

Sempre con la colla a caldo, attacchiamo quattro pezzetti di nastro a strappo come illustrano le foto. Ecco fatto! Adesso la nostra piccola si sente più a suo agio!

 

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Per il gonnellino, ritagliamo un telo di stoffa largo cm.60 e alto cm.16. Doppiamolo dal rovescio e chiudiamo la cucitura. Rivoltiamo e cuciamo i bordi superiore ed inferiore e, all'interno del risvolto superiore, facciamo passare un elastico lungo cm. 23.

Adesso la nostra bambolina è ancora più contenta!:)

 

 

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Per la pettorina, ricalchiamo la sagoma del cartamodello su un ritaglio di panno lenci color verde, piegato in due. Ritagliamone tutti i contorni con le forbici merlettate. Prepariamo le sagome dei due fiori con due pezzetti di panno lenci nei colori che più ci piacciono, sovrapponiamoli l'uno all'altro e fermiamoli al centro della pettorina con qualche punto cucito a mano oppure con qualche goccia di colla a caldo. Nella parte superiore della pettorina, dal lato interno, attaccare con la colla a caldo due nastrini lunghi circa cm. 22,

Facciamo indossare la pettorina a Rosolia allacciandola sulla parte posteriore del corpo, all'altezza della vita e al collo.

 

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I capelli

Ma....non vorremo lasciare la nostra amica così pelata! Allora, provvediamo subito! Prepariamo delle matassine di lana del colore scelto nell'ordine (nella foto, dal basso  verso l'alto)  e nelle misure seguenti: una matassina di 15 fili di lana lunghi 15 cm per la frangia, tre matassine di 20 fili lunghi cm. 40, tre matassine di 18 fili lunghi cm.34 e quattro matassine di 15 fili lunghi cm.28. Annodiamo ciascuna matassina al centro con un pezzetto di lana. Attacchiamo ogni singola ciocca sulla testa della bambola usando della colla a caldo.

Continuiamo così fino a che non avremo attaccato tutte le ciocche. Infine, raccogliamole da una parte e dall'altra del capo per formare due codine che terremo insieme legandole con del filo di lana e che fisseremo ai lati della testolina sempre con la colla a caldo.

 

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A questo punto non ci resta che ritoccare con le forbici la frangia e le estremità delle codine e aggiungere due vezzosi nastrini colorati.

Ben arrivata Rosalia!:0)
 

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Spero che questo progetto sia stato di vostro gradimento!

Per qualsiasi dubbio, commento o richiesta o per inviare le foto da inserire nella sezione dedicata a  "Le vostre creazioni",  non esitate a contattarmi al seguente indirizzo e-mail: gabrylea@gabrylea.com.

A coloro i quali non l’hanno ancora fatto, ricordo che, iscrivendovi alla mia Newsletter, riceveranno regolarmente informazioni su tutte le novità inserite nel sito, compresi i nuovi progetti gratuiti, e la mia attività in generale!

Dietro le quinte!

Ecco il gruppo di persone meravigliose che mi ha aiutato a realizzare le pigotte che hanno fatto furore in Piazza S. Pietro a Riposto, lo scorso Natale! A sinistra, Valeria Finocchiaro e la maestra Maria La Spina (di spalle, Angela Mammino), impegnate nella delicata fase di imbottitura delle nostre bamboline! A destra, Debora Cosentino e Angela Mammino concentrate sul taglio dei vestitini!

In basso a sinistra, alcune delle nostre pigottine ancora svestite con l'unico maschietto del gruppo, beato fra le donne! In basso a destra, Angela Mammino in uno dei tanti momenti di svago e divertimento che l'evento ci ha regalato!

Ringrazio tutte loro e anche Zulay Calderon che non è presente in queste foto ma che ha contribuito anche lei con entusiasmo alla realizzazione delle bamboline! Senza di loro non ce l'avrei mai fatta! Grazie, grazie, grazie!

Un grazie particolare a Erica - mia figlia! :) - autrice di questo bellissimo servizio fotografico!

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Ecco le nostre piccole creature in tre foto di gruppo! Non ho resistito alla tentazione di fotografarle prima di darle in adozione!

Adesso hanno tutte una nuova casa e dei generosi genitori adottivi che si prenderanno cura di loro!
 

 

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